DALLE ARTI MARZIALI AL TATUAGGIO
la storia di Valerio Doddi
il primo tatuatore autorizzato A.S.L. in Umbria
Mi chiamo Valerio, ho cominciato a tatuare nel 93; ho aperto il mio 1° studio nel 96 a Orvieto.
A causa della riforma delle forze armate si è verificato in questa città un forte calo di presenze di militari, a seguito
di questo mi sono trasferito a Foligno, (città che molto mi ha dato a livello professionale e operativo) finalmente dopo
molti anni sono riuscito ad avere un mio locale ed attualmente mi trovo ad Assisi. Ho praticato le arti marziali sin da
piccolo facendo diverse discipline, infatti il mio approccio con il tatuaggio è stato grazie a queste ; precisamente
all'età di 20 anni, al mio 1° incontro nazionale di SANDA, vidi un thailandese ricoperto di tatuaggi, con motivi orientali ;
completamente ignorante nel campo del tatuaggio, non riuscivo a capire come dei disegni così complessi potessero rimanere
impressi indelebili nella pelle. Una delle mie grandi passioni è stato da sempre il disegno e applicato al tatuaggio vedevo
nell'evoluzione estetica del corpo. Presi la decisione di farmi un piccolo tatuaggio e nello stesso tempo imparare a farli,
ho visitato molti studi per apprendere qualche piccolo segreto ma purtroppo, come accade sovente in questi casi ho trovato
solo porte chiuse. È stato tramite scuole private che sono riuscito ad apprendere le basi per iniziare a tatuare, cominciando
ad imbrattare il mio braccio sinistro e non contento, sono passato ai miei familiari, ai parenti, amici , suoceri e a mia
moglie Rita (che da tempo lavora con me dedicandosi con molta pazienza , qualità che io non possiedo, a ricevere e consigliare
clienti anche sempre più esigenti); sono grato a tutti coloro che si sono sottoposti, facendo da cavie. Per migliorarmi
ed evolvermi in questo bellissimo ma complesso mestiere ho frequentato per una maggior formazione professionale onde dare
una maggior sicurezza sotto il profilo estetico e sanitario tattoo convention e corsi di alta qualificazione.
Mi piace tatuare di tutto, ma in particolar modo prediligo il chiaro scuro, lo stile orientale e i disegni a mano libera .
Farsi un tatuaggio , non è soltanto un espressione di moda , ma soprattutto una passione non privo di elementi culturali e
inoltre abbraccia comportamenti di nobile emotività di ricordi storici e personali.